
Originariamente Scritto da
gps75
Asimov invece ha scritto tre trilogie (cicli dei robot, galassie, fondazione)
le tre leggi della robotica, la psicostoriografia di Hari Seldon .... quanti ricordi di adolescenza ... erano gli anni
in cui potevo leggere quintali di libri e molti di grande qualità ... oggi il tempo ed il denaro disponibili per la
lettura sono sensibilmente ridotti ... in "compenso", il nutrimento ricevuto e "ricevendo" mi ha segnato al
punto di provare a passare "dall'altro lato". Sono da anni alle prese, sempre in quel poco poco tempo libero,
con la stesura di una storia fantasy matura nei temi, che vada al di là di certi canoni standard del genere ...
innovazione nel rispetto della tradizione, un difficile equilibrio a cui si aggiunge la grande difficoltà di narrare
storie plausibili/verosimili, imparare a familiarizzare col mondo work in progress e la necessità di "conoscere"
luoghi e personaggi che vivono solo nella mia mente ... pre creare un buon intreccio narrativo, mantenere alto
il livello di attenzione ecc ecc ... leggere è un atto impegnativo, apparentemente distensivo, ma chi si immerge
nella lettura si "concentra" su ciò che legge e perde di vista il resto ... ma scrivere è un atto ancora più faticoso.
ma come ha fatto il benedetto Tolkien, in appena dieci anni e poco più, se ricordo bene, a trovarsi con una trilogia in mano?
comunque, altri autori a me graditi sono i giallisti del '900: agata christie, edgar wallace, s.s. van dine, doyle